Introduzione
Il castelliere comunemente indicato come “di Polazzo”, ma topograficamente più vicino a Fogliano, si trova a nord-est di Redipuglia, nei pressi di Borgo Cornat, sulla sommità di un rilievo carsico. Il sito non fu censito da Carlo Marchesetti ed è noto esclusivamente da segnalazioni successive.
Storia
L’individuazione del castelliere si deve a Ugo Furlani, che lo riconobbe nel 1967. I rinvenimenti e le ricognizioni consentono di attribuirlo genericamente all’età protostorica, con una frequentazione compresa tra l’Età del Bronzo e le prime fasi dell’età del ferro. Il sito faceva parte del sistema di abitati fortificati sui rilievi carsici dell’Isontino, in particolare lungo il margine dell’Altopiano.
Attualmente i resti dell’insediamento e delle strutture difensive in pietrame a secco sono difficilmente riconoscibili, poiché l’area è quasi interamente coperta dalla vegetazione; fino a tempi recenti era ancora visibile un breve tratto di cinta sul lato nord-orientale.
Attualmente i resti dell’insediamento e delle strutture difensive in pietrame a secco sono difficilmente riconoscibili, poiché l’area è quasi interamente coperta dalla vegetazione; fino a tempi recenti era ancora visibile un breve tratto di cinta sul lato nord-orientale.
Descrizione
Risaliamo il sentiero che parte dal Sas de San Belin in località Polazzo. Raggiunta la cresta del rilievo carsico, proseguiamo sul sentiero alla nostra sinistra. Il nostro orizzonte è segnato da un traliccio dell’alta tensione. Camminiamo verso di questo e, una volta superato, ci ritroviamo nei pressi dell’antico castelliere di Polazzo.
I resti, di difficile individuazione, sono sparsi fra la vegetazione. La parte saliente della nostra escursione sarà la visuale che da lì possiamo godere sul panorama del paese di Fogliano. In particolare, la posizione sopraelevate e il rilievo che gentilmente scende ai nostri piedi, si prestano alla contemplazione del panorama e contribuiscono a generare un effetto prospettico sull’abitato.
Possiamo continuare lungo il sentiero e incrociare la strada in Via degli Alpini, rimanendo all’interno del comune di Fogliano Redipuglia.
I resti, di difficile individuazione, sono sparsi fra la vegetazione. La parte saliente della nostra escursione sarà la visuale che da lì possiamo godere sul panorama del paese di Fogliano. In particolare, la posizione sopraelevate e il rilievo che gentilmente scende ai nostri piedi, si prestano alla contemplazione del panorama e contribuiscono a generare un effetto prospettico sull’abitato.
Possiamo continuare lungo il sentiero e incrociare la strada in Via degli Alpini, rimanendo all’interno del comune di Fogliano Redipuglia.
Bibliografia
Furlani, U., I castellieri dell’Isontino in Il carso di Monfalcone, V.1, Monfalcone, 1979.
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Servizio Pianificazione Territoriale, Piano Paesaggistico Regionale – Scheda di ambito FOGLIA21. Zona di interesse archeologico: Castelliere di Polazzo, in B.U.R. FVG, 23_SO13_1_DPR_60_4_ALL3, 2023.
Corazza, G. & Calosi, L., I castellieri del Friuli Venezia Giulia, Trieste, 2011.
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Servizio Pianificazione Territoriale, Piano Paesaggistico Regionale – Scheda di ambito FOGLIA21. Zona di interesse archeologico: Castelliere di Polazzo, in B.U.R. FVG, 23_SO13_1_DPR_60_4_ALL3, 2023.
Corazza, G. & Calosi, L., I castellieri del Friuli Venezia Giulia, Trieste, 2011.