Il castelliere di Monfalcone
Sono ancora parzialmente visibili i resti della cinta del castelliere di Monfalcone, individuato e descritto da Marchesetti nei primi anni del Novecento. Il vallo difensivo, gravemente danneggiato durante la Prima Guerra Mondiale, è oggi avvolto dalla vegetazione e quindi difficilmente riconoscibile.
Le ricerche condotte da Marchesetti, insieme agli studi degli anni Settanta e Novanta, fanno risalire il castelliere a un periodo compreso tra l’Età del Bronzo Medio e l’Età del Ferro. Come per altri castellieri della regione, si ipotizza che questo insediamento fosse uno dei diversi abitati comunicanti tra loro, inseriti in un sistema di reti di villaggi fortificati lungo la dorsale carsica, come evidenziato da Silvio Domini. La posizione strategica dell’altura su cui sorgeva il castelliere permette di comprendere la sua funzione di controllo del territorio e dei percorsi di collegamento tra pianura e Carso.
In epoca medievale, sull’altura fu costruita la Rocca di Monfalcone, che oggi ospita il Museo dove sono conservati reperti legati alla geologia e alla paleontologia locale. Alcuni dei materiali recuperati durante gli scavi e le ricerche archeologiche sui castellieri possono essere ammirati nelle collezioni museali, permettendo di ricostruire la continuità di frequentazione del territorio dal Bronzo Medio fino al Medioevo.
Il Museo della Rocca di Monfalcone
Il Museo della Rocca di Monfalcone conserva e valorizza i materiali legati alla storia naturale e alla frequentazione umana del territorio, offrendo un complemento ideale per comprendere il contesto dei castellieri e dell’ambiente carsico circostante.
La struttura è articolata in due principali sezioni: la sezione Speleologica, allestita all’interno della Rocca, e la sezione Paleontologica, situata in via Valentinis.
Sezione Speleologica: la mostra permanente comprende due sale espositive. La sala inferiore espone rocce, concrezioni di grotta, fenomeni carsici e un plastico del territorio, illustrando la morfologia e le caratteristiche del Carso. La sala superiore documenta la vegetazione locale e la storia della speleologia, con strumenti, attrezzature e abbigliamento utilizzati dagli speleologi dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri.
Sezione Paleontologica: ospita collezioni geologiche e paleontologiche, una biblioteca specializzata, laboratori didattici e un’esposizione temporanea di reperti fossili provenienti dagli scavi di Polazzo.
Il Museo permette così di collegare la storia naturale del territorio alla storia umana, offrendo strumenti utili per comprendere l’insediamento dei castellieri e le successive stratificazioni storiche della zona. In particolare, molti reperti provenienti dagli studi archeologici sul castelliere e sulle aree limitrofe sono conservati nelle collezioni, consentendo di ricostruire le modalità di vita, l’organizzazione sociale e l’interazione con l’ambiente di queste antiche comunità.
Bibliografia
Domini, S. (s.d.). All’ombra della Rocca. La storia di Monfalcone. MGS Press, Monfalcone.
Maggi, P., Merlatti, R., & Petrucci, G. (a cura di) (2020). Sotto Monfalcone. Alla scoperta della città e del territorio tra Timavo e Isonzo. Monfalcone: Associazione culturale Lacus Timavi.
CCM – Centro di Cultura e Memoria di Monfalcone. (s.d.). Castelliere e Museo della Rocca. Recuperato da https://www.ccm.it/it/16469/Castelliere-e-Museo-della-Rocca
Ministero della Cultura. (s.d.). Museo della Rocca di Monfalcone – scheda informativa. Recuperato da https://cultura.gov.it/luogo/museo-paleontologico-cittadina-della-rocca
Regione Friuli Venezia Giulia. (s.d.). Tutela dei siti archeologici e castellieri del Carso. Recuperato da https://www.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/default/RAFVG/ambiente-territorio/pianificazione-gestione-territorio/FOGLIA21/allegati/BUR/18_SO25_1_DPR_111_4_ALL4.pdf
Touring Club Italiano. (s.d.). Museo della Rocca di Monfalcone. Recuperato da https://www.touringclub.it/destinazioni/monfalcone/vedere/98642-museo-della-rocca
Caimonfalcone.org. (s.d.). Sentiero dei Castellieri: storia e archeologia del Carso. Recuperato da https://www.caimonfalcone.org/Main/SentieroCastellieriStoria