TORNA AL SITO DEL CONSORZIO

Chiesa della Beata Vergine del Rosario - Monfalcone

Introduzione

Nel corso del Quattrocento, sia nelle aree rurali che in prossimità del centro cittadino, furono edificate numerose chiesette votive; nei secoli successivi vennero distrutte o completamente trasformate, come nel caso della Chiesa della Madonna delle Grazie, dal 1750, anno in cui i frati domenicani abbandonarono il convento costruito insieme alla chiesa, dedicata alla Beata Vergine del Rosario. Andata distrutta dai bombardamenti della Prima Guerra mondiale, la nuova chiesa fu riedificata ad un centinaio di metri alla posizione originaria: in stile neoromanico, la facciata si caratterizza per tre arcate a tutto sesto, al di sopra delle quali decorano un rosone istoriato in pietra d’Aurisina ed il bassorilievo del Leone Marciano (più comunemente noto come Leone di San Marco), rappresentazione simbolica dell’evangelista, che venne recuperato dall’edificio più antico.

Bibliografia

Per approfondire

La chiesa attuale fu contruita poco lontano dal sito della precendente chiesetta omonima su progetto dell'Ing. Prinzhoeter, il quale era riuscito a recuperare il rosone dal vecchio edificio rovinato dalla Gradne Guerra nel 1921. In quell'anno, in particolare domenica 2 ottobre la chiesa venne consacrata al culto dall'arcivescovo Borgia Sedej. E' stata resturata nel 1985 ed è tutto'ra aperta al culto anche se vi si celebra solo in alcune solennità.
Si presenta inserita in un contesto urbano, unico nel suo genere sul territorio, affacciata su una via molto stretta. La facciata è delineata dalle tre fornici del portico d'ingresso, un rosone centrale, due nicchie arcuate laterali e la trifora della cella campanaria. L'interno è composto da una sola aula: caratterizzato dai tre grandi archi decorati, che si aprono sull'absode e su due nicchie laterali  con il pulpito e l'organo sopra l'ingresso. La sacrestia è adiacente e si crede sia di costruzione successiva. 
L'altare maggiore è separato da una balaustra nel presbiterio rialzato di due gradini. Sopra la mensa, due gradoni sostengono al centro una statua della Madonna seduta con il bambino, entrabi i personaggi possiedono una corona aurea . 
L'altare a sinistra è ottocentesco, in marmi diversi, con alzata su colonne corinzie, sormontate da un timpano semicircolare a cornice spezzata. Caratteristiche omologhe si ritrovano nell'altare di destra.
edit

risorsa