Introduzione
Sulle alture carsiche che danno le spalle a Monfalcone è possibile visitare il Parco Tematico della Grande Guerra, che offre ai visitatori tre diversi itinerari per poter scoprire e conoscere quella che è stata una delle zone scenario di numerose battaglie tra il 1915 e il 1917.
I primi due itinerari comprendono il sistema trincerato sito sulla sommità di Quota 121, fino all’agosto 1916 schieramento austro-ungarico poi conquistato dalle truppe italiane, e quello di Quota 85 con annessa Zona Sacra, in cui si commemorano Enrico Toti e altri decorati di Medaglia d’Oro al Valor Militare caduti durante la guerra.
Il terzo itinerario, invece, scopre la Trincea Joffre al cui interno si trova la Grotta Vergine, cavità naturale scoperta dai soldati italiani durante la fortificazione dei sito, e immediatamente usufruita per dare spazio al ricovero militare.
A completare il percorso vi è anche la Trincea Siracusa, conosciuta anche come Cuzzi, sita tra le quote 98 e 104, e la quota 77, raggiungibile presso la località di Sablici.
Descrizione
La trincea Joffre assunse la sua conformazione definitiva dopo le battaglie che portarono l’esercito italiano a conquistare le quote 121 e 85. La trincea nasceva come linea di sbarramento arretrata e si collegava con quota 98. La funzione di questa trincea era principalmente difensiva: doveva prevenire gli sfondamenti nemici dalle posizioni avanzate di quota 104 e quota 93. L’elemento caratteristico è costituito dal fatto che lo scavo della trincea intercetta la Grotta dei Pippistrelli e la Grotta Vergine.
La Trincea Cuzzi, situata lungo il sentiero n.84, si estendeva fino al punto saliente del Tamburo di quota 104. Anche in questo caso si tratta di una seconda linea, che collegava la trincea Cuzzi-Tamburo-Barreca-Mandria. Era il 1917 quando si consolidò questa linea e furono impiegati circa 2700 uomini.
Bibliografia
Sotto Monfalcone. Alla scoperta della città e del territorio tra Timavo e Isonzo, p. 218-219.