Introduzione
Turriaco confina a nord con S. pier D'Isonzo, a sud-est con S. Canzian D'Isonzo e a ovest con Ruda e Fiumicello. Il Comune ufficialmente non ha frazioni, ma nel tempo e per fattori storico-culturali sono sorti i cosiddetti BORGHI:
- Può essere considerata una sorta di frazione la parte finale di via Oberdan che dopo il canale ha preso il nome di "Brasile". La denominazione deriva dal fatto che nel maggio 1945 si erano accampati alcuni reparti dell'Ottava Armata inglese tra cui alcune truppe brasiliane.
- Poco più a nord vi è "Ungarini": anche in questo caso il nome deriva dai soldati ungheresi presenti sul territorio quando la sovranità è passata dalla Serenissima Repubblica di Venezia all'Impero Austro-Ungarico. La zona si estende dal "Canal Grande" a Via Verdi.
- "Manaruti" è invece denominata la zona dal macello comunale di Via Diaz alla ex-stazione ferroviaria.
- La fine delle vie Piave e Verdi sono conosciute come "Casoni". Il nome deriva dalla presenza massiccia delle case fatte di canne ora non più esistenti: si dice che i primi abitanti di Turriaco abitassero in queste abitazioni. Infatti, solo in un secondo momento in piazza furono costruite le case in pietra e sassi e gli abitanti dei Casoni quando dovevano andare in paese dicevano "vado in villa (ville da villaggio, al tempo gli abitati maggiori venivano chiamati così).
- "Bosco di Sopra" è la località che dai Casoni di Via Verdi fino al confine con Cassegliano. L'origine del nome deriva dal fatto che un tempo la zona era ricoperta da un fitto bosco, chiamato "di sopra" per distinguerlo da un altro bosco più a sud. Attualmente entrambi i boschi non esistono più.
- La zona che dal canale di bonifica (La Roja) va fino all'argine dell'Isonzo è chiamata "Sacon" o "Partisele". Un tempo facevano parte di un unico corpo tavolare e appartenevano al demanio: dopo il 1848, con l'istituzione del Comune, vennero assegnate ad ogni famiglia di Turriaco.
- "Pozzati" è invece la zona delimitata tra il "Brasile" e il canal grande.
- Più a sud, dal Brasile alla strada che dalla piazza porta a Begliano si trova la località "Risare", a ricordo della coltivazione di riso e del terreno acquitrinoso