In occasione del 28 aprile, Giornata mondiale delle vittime dell’amianto, SABATO 18 APRILE sarà inaugurata alle 11:00 la mostra “Te lo racconto io l’amianto” in Sala Delbianco a Staranzano. Segue alle ore 18:00 sempre in Sala Delbianco, il talk “Amianto: a che punto siamo” che coinvolge figure diverse tra medici, tecnici, associazioni, istituzioni.
Le attività sono organizzate dal Comune di Staranzano, in collaborazione con il CCM Consorzio Culturale del Monfalconese – Ecomuseo Territori, l’Associazione Benkadì, l’Associazione Ubaldo Spanghero e l’Associazione Esposti Amianto, supportati dalla generosità di altri enti e soggetti che hanno contribuito alle singole iniziative.
Nel pomeriggio di sabato 18 aprile, alle ore 18.00 sempre in Sala Delbianco l’incontro “Amianto: a che punto siamo” darà uno sguardo complessivo sullo stato dell’arte della situazione relativa all’impatto dell’amianto su salute, lavoro, società, economia. A parlarne saranno Violetta Borelli del Dipartimento di Patologia Generale dell'Università di Trieste, che si è dedicata allo studio dell'interazione delle fibre di amianto con cellule infiammatorie, chiarendo la potenzialità patogena del minerale: durante questi studi ha pubblicato alcuni articoli su riviste internazionali. Al tavolo anche Luigi Finotto, Direttore del Dipartimento di Prevenzione presso l'ASUGI, medico del lavoro che ha all’attivo molte pubblicazioni e ricerche scientifiche nazionali e internazionali sulle malattie professionali asbesto correlate; Paolo Lanari, ex Direttore Generale di Irisacqua e Luca Corona, Project Manager di Irisacqua che porteranno il contributo della partecipata (a livello progettuale e tecnico) sullo stato dell’arte della sostituzione delle tubature di cemento amianto della rete idrica territoriale; Claudio Ceron, Segretario dell'Associazione Ubaldo Spanghero, realtà attiva da anni proprio sullo lo studio e il contrasto delle malattie dell'amianto e del lavoro; e Diego Dotto, Presidente dell'Associazione Esposti Amianto, che quotidianamento fornisce supporto amministrativo, psicologico e legale agli ammalati di malattie asbesto-correlate ed ai loro familiari, coinvolgendo amministrazioni locali, sanitarie e degli istituti scolastici. A moderare l’incontro la Consigliera Comunale Antonella Bolletti.
Le riflessioni sull’amianto si chiudono martedì 28 aprile, alle ore 18.00, in Sala San Pio X, con “Memorie d’aria”: concerto nella Giornata mondiale per le vittime dell’amianto, per la salute e la sicurezza sul lavoro
A introdurre la serata saranno Maria Dolores Ferrara e Annamaria Vinci dell’Università degli Studi di Trieste. I suggestivi testi di Claudio Ceron (Associazione Ubaldo Spanghero) troveranno voce grazie all’attore Manuel Buttus (Teatrino del Rifo) e gli interventi musicali saranno curati dal Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini” di Trieste. Il concerto fa parte di un progetto che è la conclusione di tre borse di ricerca promosse dall'Associazione Ubaldo Spanghero attraverso una convenzione con l’Università di Trieste e successivamente con il Conservatorio “Tartini” per la parte pubblica.