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Visita a Sesana con il premio di traduzione Kosovel

17 luglio 2026

Lo Sportello Sloveno del Consorzio Culturale del Monfalconese (CCM), insieme al team del progetto "Premio di Traduzione Kosovel", è stato ospite del Comune di Sežana (Sesana), in Slovenia, per una giornata di incontri istituzionali e culturali che ha posto solide basi per una nuova collaborazione transfrontaliera dedicata alla valorizzazione della figura e dell'opera di Srečko Kosovel.


La visita è iniziata a Tomaj, presso la storica casa della famiglia Kosovel, recentemente restaurata e restituita alla comunità come polo culturale, educativo e creativo. Accolti dalla responsabile della casa museo, gli ospiti hanno potuto conoscere più da vicino la storia della famiglia del poeta, approfondire la vita e produzione letteraria e scoprire il nuovo ruolo della dimora, destinata a diventare un punto di riferimento per la cultura del Carso attraverso eventi, attività formative.

La delegazione del CCM è stata successivamente ricevuta in Villa Mirasasso, sede del Comune di Sežana, dal sindaco Andrej Sila, vicesindaca Vanja Jelen e rappresentanti dell'amministrazione comunale. Durante l'incontro sono state presentate le peculiarità del territorio, le strategie di valorizzazione culturale e turistica del Comune e il ruolo centrale che la figura di Srečko Kosovel continua a ricoprire nell'identità della comunità locale. Il dialogo ha permesso di individuare numerose prospettive di collaborazione. Al centro del confronto vi sono stati il Premio di Traduzione Kosovel, concorso internazionale dedicato alla traduzione in lingua italiana di opere inedite slovene e la realizzazione di progetti culturali condivisi attraverso lo sviluppo di nuove iniziative creative capaci di coinvolgere istituzioni, traduttori, studiosi e cittadini  di entrambi i lati del confine.

L'incontro consolida un percorso di collaborazione  già avviato nei mesi scorsi che accentua il desiderio di collaborazione tra lo sportello sloveno del Consorzio e i comuni di lingua slovena attuo ad incentivare e rafforzare il dialogo interculturale. Questa giornata ha confermato la volontà comune di costruire una rete stabile di relazioni tra due territori uniti dalla stessa vocazione alla promozione culturale e dalla convinzione che la lingua e la cultura slovena rappresentino un patrimonio condiviso da valorizzare attraverso il dialogo, la traduzione e la cooperazione. A quasi cento anni dalla sua scomparsa, la parola di Srečko Kosovel continua a essere uno spazio di incontro, di dialogo e di nuove connessioni tra persone, culture e comunità che vivono ai due lati del confine. È proprio questa eredità, ancora oggi viva e attuale, a costituire il punto di partenza per nuove progettualità capaci di superare i confini geografici e trasformare la cultura in uno strumento concreto di collaborazione europea.

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