Prospettive Collettive

Progetto Servizio Civile Solidale

La memoria storica di un territorio inontra la sensibilità e lo sguardo delle nuove generazioni. Venerdì 21 agosto, alle 11:00, è stata inaugurata la mostra conclusiva del progetto sviluppato nell'ambito del Servizio Civile Solidale, presso la sede del Consorzio Culturale del Monfalconese.


Un viaggio sul campo tra storia, monumenti e cittadinanza attiva.

L'iniziativa nasce con l'intento di restituire centralità al patrimonio materiale ed immateriale locale attraverso gli occhi di sei ragazzi e ragazze del Servizio Civile Solidale. Nel corso di questa esperienza -affiancati costantemente da giovani collaboratori del CCM- i partecipanti sono diventati veri e propri esploratori e narratori della comunità. Hanno percorso e studiato in prima persona i luoghi simbolo e le stratificazioni storiche tra il Monfalconese e l'Isontino, con tappe che hanno toccato dai monumenti e memoriali della Prima Guerra Mondiale fino ai siti dell'archeologia industriale e del lavoro. Attraverso visite, analisi d'archivio, film e incontri sul territorio, il perscorso ha permesso loro di trasformare la conoscenza storica in un'occasione di cittadinanza attiva e riappropriazione della memoria collettiva. 

In questo cammino, un ruolo di primo piano è stato svolto anche da contatto diretto con le storie del cantiere navale e con le iniziative legate alla memoria di "Amianto mai più": un confronto toccante e consapevole con una pagina cruciale della storia sociale ed economica del territorio, guidato da Roberto Covaz, che ha arricchito di spessore etico e civile lo sguardo dei giovani autori.

L'arte contemporanea come strumento d'indagine.

A guidare ragazze e ragazzi nell'elaborazione del racconto visivo, originale e condiviso, è stato un percorso che ha coinvolto diversi professioniste e professionisti, con l'obiettivo di sviluppare uno sguardo critico e consapevole. Joshua Cesa, formatore nell'ambito dell'arte contemporanea, ha fornito ai giovani gli strumenti critici e concettuali per interpretare la memoria e le sue stratificazioni simboliche. Alice Zorzin e Bartolomeo Rossi, giovani fotografi e figure significative del panorama regionale, hanno guidato i partecipanti nel perfezionare la tecnica e la sensibilità necessaria alla narrazione documentaria, con attenzione alle architetture e al paesaggio. 


 

Presidente

Davide Iannis

Direttore

Roberto Del Grande

Fotografie e curatela

Ayaan Hossain, Daniele Ussai, Gabriele Cascio,

Mattia Mauro, Sara Lunigiano e Valentina Cascio

Coordinatore attività didattiche

Joshua Cesa

Tutor

Gabriele Venier e Martina Lepre

Formatori e fotografi

Alice Zorzin, Bartolomeo Rossi


 

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