INTRODUZIONE MOSTRA
NOI SIAMO IL CCM
Volti e voci del CCM. Al Consorzio Culturale del Monfalconese ci sono molte persone che ci hanno accompagnato nella costruzione di questa mostra (Gabriele, Alice, Martina, Roberto, Joshua, Bartolomeo, ecc.). Tra queste, Martina, studiosa di lettere orientali, ci ha guidato tra le testimonianze della fototeca, che raccoglie la storia locale, svelando come ogni scatto conservato sia un tassello fondamentale tra la nostra e le altre identità. Abbiamo voluto introdurre lei e gli altri con questi ritratti fatti in studio.
Non solo un archivio. Guardando la serra ottagonale di Villa Vicentini Miniussi a Ronchi dei Legionari, oggi sede del CCM, si attraversa una vera e propria linea del tempo. Questo luogo ha cambiato pelle più volte: prima chiesa, poi villa storica e oggi polo culturale del territorio. Il legame con il passato è custodito proprio in un dettaglio della serra: delle quattro colonne, la seconda da sinistra è uno degli unici pezzi originali rimasti della Chiesa di San Leonardo, demolita nel 1817. Un piccolo frammento di storia che è sopravvissuto al tempo ed è stato riutilizzato per are vita a una nuova bellezza.






Volti e voci del CCM. Al Consorzio Culturale del Monfalconese ci sono molte persone che ci hanno accompagnato nella costruzione di questa mostra (Gabriele, Alice, Martina, Roberto, Joshua, Bartolomeo, ecc.). Tra queste, Martina, studiosa di lettere orientali, ci ha guidato tra le testimonianze della fototeca, che raccoglie la storia locale, svelando come ogni scatto conservato sia un tassello fondamentale tra la nostra e le altre identità. Abbiamo voluto introdurre lei e gli altri con questi ritratti fatti in studio.
Non solo un archivio. Guardando la serra ottagonale di Villa Vicentini Miniussi a Ronchi dei Legionari, oggi sede del CCM, si attraversa una vera e propria linea del tempo. Questo luogo ha cambiato pelle più volte: prima chiesa, poi villa storica e oggi polo culturale del territorio. Il legame con il passato è custodito proprio in un dettaglio della serra: delle quattro colonne, la seconda da sinistra è uno degli unici pezzi originali rimasti della Chiesa di San Leonardo, demolita nel 1817. Un piccolo frammento di storia che è sopravvissuto al tempo ed è stato riutilizzato per are vita a una nuova bellezza.
Oltre il foglio bianco ridisegnare la visione della Cina. Guardare a un Paese lontano significa spesso scontrarsi con i propri preconcetti. Come volontari del Servizio Civile Solidale al CCM, siamo partiti da un grande foglio bianco per mappare i nostri stereotipi sulla Cina, dalle usanze alimentari alle idee sulla società contemporanea, con un obiettivo chiaro: capire come questa nazione sia oggi e come sia cambiata nel tempo. Questo percorso ci introduce alla storia di Angelo Pin, che negli anni '20 lasciò il Monfalconese per raggiungere le Concessione Italiana di Tientsin, un lembo di territorio cinese allora amministrato dall'Italia. Un'occasione per azzerare i cliché e prepararsi a scoprire la Cina reale attraverso gli occhi di un nostro conterraneo.
Tra Ronchi e L'ultimo imperatore. I draghi nell'arte cinese sono da sempre simbolo dell'autorità dell'Imperatore. In mostra accostiamo questa iconografia in due immagini curiose: da un lato un fotogramma del film L'ultimo imperatore, dall'altro una storica foto d'archivio di Angelo Pin, custodita qui al CCM, che proprio Martina ci ha presentato. Un piccolo filo rosso che unisce una cultura lontana alla storia del nostro territorio.


Tra Ronchi e L'ultimo imperatore. I draghi nell'arte cinese sono da sempre simbolo dell'autorità dell'Imperatore. In mostra accostiamo questa iconografia in due immagini curiose: da un lato un fotogramma del film L'ultimo imperatore, dall'altro una storica foto d'archivio di Angelo Pin, custodita qui al CCM, che proprio Martina ci ha presentato. Un piccolo filo rosso che unisce una cultura lontana alla storia del nostro territorio.