2 settembre 2026


L'ingegneria in azione: governare la forza dei flussi. Sbarramenti, vasche di contenimento e cascate artificiali mostrano la fisica e la dinamica alla base della gestione idrica. Attraverso le briglie e i salti d'acqua, la velocità del flusso viene regolata con precisione per prevenire l'erosione e garantire il corretto deflusso lungo i canali. Questa rete idrica rende visibile l'incredibile lavoro di controllo e regolazione che è presente sul nostro territorio.

Dalla memoria del 1929 al futuro: l'esperienza al Museo della Bonifica. Il percorso all'interno del Museo della Bonifica, ospitato dall'Idrovora Sacchetti, crea un ponte ideale tra passato e presente. Tra i pannelli storici, che documentano la bonifica di Staranzano nel 1929, e i moderi touch-screen, la storia del riscatto di questa terra prende vita. Noi ragazzi del SCS abbiamo esplorato mappe digitali e testimonianze fotografiche in bianco e nero, opere idriche e paesaggi: questa esperienza ci ha fatto comprendere la fatica di ieri per tutelare e rispettare il paesaggio di domani. 















Il Canale dei Dottori: una via d'acqua nel cuore della natura. Il Canale dei Dottori si snoda tra sponde rigogliose, alberi e cieli nuvolosi, mostrando come un'opera idraulica artificiale si sia fusa nel tempo all'ambiente circostante dando l'impressione di essere sempre stato lì. Troviamo che il corso d'acqua, riflettendo l'ambiente circostante, crei un paesaggio armonioso e integrato nel territorio del monfalconese. 

L'architettura dell'Idrovora Sacchetti e i suoi dettagli storici. Dalla torre in mattoni a vista fino alle grandi vetrate ad arco e ai piccoli dettagli d'epoca, come il lampione a parete, la struttura dell'Idrovora Sacchetti testimonia l'eleganza dell'architettura industriale del Novecento. Costruito per bonificare il territorio del Monfalconese, l'impianto unisce una spiccata funzionalità idraulica a 




















 
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